Provincia autonoma di Trento
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05.11.2026 - Sopralluogo del CTS presso il campo base nord e l'imbocco sud. Ultimata "Mirana", la prima TBM

Si è svolto ieri, 4 novembre 2026, il sopralluogo all’interno del cantiere di Mattarello e del Campo Base nord della circonvallazione ferroviaria di Trento da parte dei componenti del Comitato Tecnico Scientifico dell’Osservatorio.

Risulta ultimato l’assemblaggio della prima TBM “Mirana” e di tutti i suoi collegamenti elettro-meccanici. Sono in corso le attività di test sulle varie componenti meccaniche ed elettriche che porteranno nei prossimi all'attivazione della macchina nel suo complesso, quindi l’accensione in prova della fresa senza scavo. L'avviamento definitivo e conseguentemente l'avvio dello scavo meccanizzato potranno avvenire solamente a valle del procedimento di approvazione del progetto esecutivo per le opere di parte B in corso presso il competente Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica (MASE).

Sono in via di ultimazione anche le lavorazioni di spostamento dei due portali necessari ad iniziare le operazioni di montaggio della seconda TBM che, asincronicamente, procederà a scavare la galleria dispari della Circonvallazione.

Per quanto riguarda il cantiere a nord presso l’ex scalo Filzi e via Brennero nei pressi dell’imbocco Nord, durante l’incontro odierno FS Engineering ha aggiornato i componenti del CTS circa gli esiti dei tre campionamenti di monitoraggio delle condizioni ambientali durante la fase di realizzazione dei piezometri, recentemente conclusa, che non hanno rilevato alcuna alterazione dello stato ex ante. Ciò significa, nella gestione dei rischi specifici legata alla potenziale presenza di inquinanti aerodispersi, il passaggio al livello di rischio “verde” del sistema a semaforo istituito dal Consorzio in accordo con i competenti organi di controllo che prevede l’utilizzo dei seguenti Dispositivi di Protezione Individuale da parte dei lavoratori: maschere FFP1 e occhiali paraschizzi. Rimangono invece attivi per tutta la durata del cantiere i dispositivi di protezione collettiva (a tutela delle aree circostanti l’ambito di lavorazione) previsti: cannoni nebulizzatori, bagnatura delle piste di cantiere tramite autobotti con l’utilizzo di polimeri biologici aggreganti e il filtraggio e lavaggio dei mezzi in uscita dalle aree di cantiere.

Sempre presso l’area di cantiere nord continuano le lavorazioni cd. di parte “A2 Nord”. Entro il corrente mese di novembre inizieranno i lavori di realizzazione dei primi diaframmi, propedeutici alla realizzazione della galleria artificiale GA02 e della trincea TR03A. Come da protocollo, con l’inizio di questa nuova lavorazione, il livello di rischio verrà riportato prudenzialmente al “rosso” (utilizzo di tute integrali in Tyvek, elettromaschere, guanti e visiera) in attesa di rivalutare lo scenario ad esito dei tre monitoraggi che verranno svolti durante i primi giorni di lavorazione.